Miele Vangelisti

La Nostra Storia

L’Apicoltura Vangelisti ha un ruolo di azienda storica nel mondo del miele in Italia, affondando le proprie radici in una attività di apicoltura che, fin dall’inizio è sempre stata orientata nel soddisfare i migliori requisiti di qualità.

L’Azienda è stata fondata nel 1929 da Pietro Vangelisti, il progenitore, quando si trovò a riconoscere che il proprio mestiere di contadino – mezzadro – non sarebbe più stato sufficiente ad assicurare una vita accettabile alla sua numerosa famiglia.

Ma I tempi erano duri e, frequentemente, anche la semplice sopravvivenza nelle aree di montagna del ns. Paese costituiva già di per sé un duro mestiere.

In ogni caso a quei tempi il miele era un prodotto costoso e molto ricercato, spesso anche come “medicina”, invece che semplice cibo e questa fu forse la ragione ultima che spines il contadino a diventare apicoltura.

L’Azienda andò avanti in queste piccolo dimensioni fino alla seconda metà degli anni ’50, quando il figlio più grande del fondatore, Giorgio, presto seguito dal fratello Antonio, decisero di investire tutto il proprio tempo e le proprie energie nella produzione di miele.

I primi buoni risultati e le prime soddisfazioni, sia pur in una situazione generale ancora molto difficile, iniziarono ad essere visti già nell’autunno del 1959, quando la neonata Apicoltura Vangelisti fu la prima Azienda italiana ad esportare miele in modo significativo e questo verso la allora lontana Germania.

Grazie a questa prima esperienza, negli anni seguenti l’Azienda conobbe un periodo di interessante sviluppo, iniziando a promuovere e commercializzare miele raccolto e prodotto da latri piccoli apicoltori, provenienti da diverse aree geografiche d’Italia.

Questi furono i tempi in cui furono definite le prime importanti relazioni con alcune delle principali industrie alimentari ed è di primario e vero interesse rilevare come molte di queste relazioni siano ancora oggi in corso.

In questa direzione, in modo allora assolutamente innovativo, fu introdotto il concetto di “full service” a favore di questi Clienti. Questa attitudine sarebbe poi diventata uno dei punti di forza dell’Apicoltura Vangelisti per tutti gli anni a venire.

Durante gli anni ’70 Pietrò Vangelisti deciderà di ritirarsi dal lavoro, lasciando il proprio spazio al resto della nuova generazione, nelle persone di Graziano e Vasco Vangelisti.

Questi ultimi, insieme a Giorgio ed Antoni, fonderanno la nuova società, denominata ancora Apicoltura Vangelisti.

Proprio in quei momenti si concretizzò la possibilità di introdurre alcuni importanti miglioramenti nelle tecnologie legate all’apicoltura, come l’impiego del soffiatore per l’allontanamento delle api dai favi al momento del raccolto, della macchina disopercolatrice degli stessi favi automatica e anche un sistema di scarico automatizzato per gli alveari.

Tutto questo come prima Azienda in Italia e in Europa.

Contemporaneo fu poi l’avvio di una attività di produzione di nuclei di api e questo non solo per il mercato interno, ma anche per i Paesi del nord Africa.

Questo fu il primo momento in cui ci si dovette fronteggiare con il problema di trasferire alveari da un continente all’altro.

Ciò fu reso possibile impiegando ghiaccio secco e noleggiando interi aerei cargo, così da ridurre tempi di transito e renderli compatibili con la sopravvivenza delle api.

Nella seconda metà degli anni ’80, l’Azienda si trovò a dover affrontare un nuovo crocevia, decidendo se incrementare la propria produzione o seguire un programma di maggior attività di commercializzazione, sia del miele che degli altri prodotti dell’apicoltura.

Grazie ai contatti precedentemente sviluppati, si decise di muoversi nella seconda direzione.

Questo significò incrementare la quota vendita della già significativa quota di miele destinata al consumo diretto e, dall’altra parte, contemporaneamente ripensare importanti miglioramenti riferibili al miele come materia prima per l’industria dolciaria e anche farmaceutica.

In questa direzione sarà affrontata per la prima volta la possibilità di personalizzare il miele come materia prima in funzione della sua destinazione d’uso come ingrediente.

Allo stesso tempo, ancora una volta per prima, l’Apicoltura Vangelisti diventerà la prima azienda ad introdurre il concetto di miele in tanks, sia per il trasporto che per la linea di produzione. Per i tempi l’innovazione fu realmente rivoluzionaria se non epocale.

Questo fu fra l’altro il primo passo per permettere all’Azienda di essere la prima in Europa a possedere la propria auocisterna, con una capacità di oltre 12 tons, dedicate esclusivamente al trasporto del miele.

Negli anni ’90 l’Apicoltura Vangelisti incrementò ulteriormente i propri sforzi finalizzati al miglioramento della qualità del miele destinato al consumo umano diretto.

Durante questo periodo l’Azienda fu anche la prima ad affacciarsi sui Mercati est europei, immediatamente dopo la loro riapertura, già nel 1990.

Allo stesso tempo saranno rinforzati ed allargati i già ottimi rapporti con i più importanti Opertori del mondo del miele argentini, così come saranno favoriti i processi di aggregazione dei piccoli Produttori del Paese sud americano, perfettamente coscienti della possibilità di avere la disponibilità di alcuni dei migliori mieli al mondo.

Queste caratteristiche, unite al miglior know how e alle più rilevanti tecnologie disponibili, permettono oggi all’Apicoltura Vangelisti di essere nella posizione di soddisfare qualsiasi richiesta riferibile a mieli di alta qualità e questo affermato per qualsiasi tipo o destinazione d’uso prevista per il prodotto.

In questo senso merita la massima attenzione osservare il fatto che l’Azienda è coinvolta esclusivamente nella produzione di miele, altri prodotti dell’apicoltura e derivati, niente altro, così da assicurare a tutti i propri Clienti le migliori competenze ed una assoluta attenzione al prodotto.

Questa è la ragione per cui l’Apicoltura Vangelisti seleziona le Aziende con cui cooperare, intese non come semplici Clienti, ma come Partners di lungo periodo, capaci di comprendere lo spirito di servizo, sempre al miglior livello possible, che viene proposto.

Ad oggi i Clienti che hanno per riferimento l’Apicoltura Vangelisti, sono i più qualificati, dalla distribuzione tradizionale a quella moderna, dall’industria alimentare a quella farmaceutica.

La politica della Qualità aziendale trae le proprie origini nel severo lavoro di selezione e validazione di tutti I propri Fornitori, chiamati a sottoscrivere la più stringenti specifiche.

Accanto a questo rimane il difficile compito di identificare le migliori aree geografiche di produzione, integrato da un piano di analisi e verifica che richiede il controllo, condotto attraverso Laboratori accreditati, del 100% dei lotti di miele in ingresso presso i nostri magazzini.

Ma ancor più di questo resta il colpo d’occhio sul future espresso dall’Azienda, ben ferma nel voler inseguire una nuova aspettativa nascosta di ogni singolo Cliente e Consumatore.

In questa direzione l’Apicoltura Vangelisti è stata la prima Azienda a riconoscere l’importanza del ruolo assunto dalla ottimizzazione organolettica dei propri mieli.

Non possiamo non notare come questo punto risulti sempre apprezzato attraverso i numerosi panel tests a cui è sottoposto il prodotto.

Il sistema di tracciabilità e rintracciabilita aziendale è stato sviluppato dall’Azienda ben dieci annio prima che diventasse un obbligo di legge.

I sistemi di qualità aziendali sono stati sviluppati ai massimi livelli e costituiscono un ipmportante patrimonio acquisito da anni.

Rimane da sottolineare, ultimo in ordine ma non per importanza, il rapporto di collaborazione che da anni l’Apicoltura Vangelisti, unica azienda del comparto, offre ai più importanti Istituti di Ricerca pubblici e privati, così da sostenere diverse attività di ricerca.

Tutto questo a granzia che qualsiasi prodotto oggetto delle produzioni dell’Apicoltura Vangelisti, in qualunque forma e confezione deve rappresentare, ieri come oggi e ancor più domani, il meglio che può offrire il mercato.

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